avvenire, cronaca

Sahel, i jihadisti insanguinano altri due villaggi: 36 massacrati

Written by Matteo Fraschini Koffi on .

DAKAR, Senegal - Continua la mattanza jihadista in Burkina Faso dove ieri è giunta la notizia di almeno due attacchi nella provincia settentrionale di Sanmatenga. Sono 36 i morti tra i civili. «I militanti islamici hanno preso di mira i villaggi di Nagraogo e Alamou lunedì – ha riferito una fonte governativa burkinabé alla stampa

– . Il governo, appreso la notizia del dramma, ha proclamato due giorni di lutto nazionale ». Secondo le prime ricostruzioni, un «gruppo sconosciuto di terroristi» ha attaccato e bruciato il mercato di Nagraogo, uccidendo 32 residenti. Poco dopo, invece, gli stessi aggressori si sono diretti verso Alamou dove hanno trucidato altre quattro persone, ferendone gravemente altre tre.

 

«Siamo costernati e arrabbiati per i raid – ha commentato ieri Rmis Fulgance Dandjinou, ministro burkinabé delle comunicazioni –. Sappiamo che centinaia di civili sono in fuga verso la città di Kaya, anch’essa situata nella provincia di Sanmatenga».

La situazione è comunque drammatica e rischia di peggiorare: il Parlamento ha infatti appena approvato una legge che permette a dei volontari civili di essere reclutati dalle forze di difesa e di sicurezza per fornire informazioni e protezione. «Abbiamo bisogno di una sincera collaborazione da parte dei cittadini – ha detto il presidente burkinabé, Roch Kabore –. Dobbiamo unirci nella lotta contro i jihadisti».

Le nuove reclute dovranno avere più di 18 anni e ottenere l’appoggio della comunità in cui risiedono. Parteciperanno a un addestramento militare di due settimane e riceveranno delle armi leggere insieme un equipaggiamento per comunicare con l’esercito. Da cinque anni il Paese è stretto nella morsa di gruppi jihadisti che hanno giurato fedeltà ad al-Qaeda e al Daesh. In Burkina sono inoltre stati rapiti Luca Tacchetto e la canadese, Edith Blaise, scomparsi oltre un anno fa nella regione di Bobo Dioulasso.

Matteo Fraschini Koffi per AVVENIRE - 23 gennaio 2020 © RIPRODUZIONE RISERVATA

Stampa