visita UE alla UA

20120905.jpg

URSULA VON DER LEYEN: "Caro Presidente della commissione dell’Unione africana, oggi non sono qui per presentare un qualsiasi grande piano per l’Africa. Sono qui solo e soprattutto per ascoltare. Per ascoltare lei. Per capire quali correnti stiano dando forma al continente. Per comprendere gli sviluppi che ci sono stati. Per sentire quali sono le priorita’ politiche e economiche. E voglio condividere quali sono le tre prime priorita’ per l’UE. Primo, lotta per fermare il riscaldamento globale, quello che chiamiamo lo “European green deal”. Secondo, un piano per rendere l’Europa compatibile con l’attuale era digitale. Terzo, l’aspirazione di diventare una Commissione geopolitica. In tutte queste priorita’ abbiamo visto nelle nostre discussioni che c’e’ spazio per una migliore cooperazione tra l’Europa e l’Africa. [6’07’’]

RSI1: Cosa rappresenta per l’Africa il fatto che Von Der Leyen abbia scelto come prima visita all’estero da capo dell’Unione europea proprio il continente africano?

MFK1: Diciamo che se questa visita fosse appunto una sorta di augurio per una maggiore cooperazione futura tra i due blocchi, quello europeo e quello africano, in Africa c’e’ pero’ la sensazione che l’Unione europea abbia una grande necessita’ di migliorare urgentemente le sue relazioni con il continente nero per riuscire a competere a differenti livelli con potenze come gli Stati Uniti, la Cina e l’India. Non sara’ una strada facile anche a causa delle spesso dure politiche europee legate alla migrazione e dei retaggi storici tuttora rilevanti per gli africani.

RSI2: In Africa come e’ stato visto il ruolo dell’Unione europea rispetto agli ultimi anni?

MFK2: Innanzitutto bisogna premettere che tanto i governi quanto la popolazione africana stanno dimostrando un certo scetticismo riguardo alle intenzioni di Burxelles. Da un parte credono che i rapporti tra l’Unione europea e l’Unione africana possano migliorare nel tempo, dall’altra sono preoccupati per le numerose e forti divisioni che caratterizzano entrambi i blocchi. Gran parte dell’Africa, soprattutto nella regione occidentale, sembra per esempio essere ai ferri corti con una delle principali potenze dell’Unione europea: la Francia. Negli ultimi anni, quindi, i settori come sicurezza e economia vengono sempre di piu’ discussi tra l’Africa e Paesi non europei, soprattutto situati in Asia e Medio Oriente.

 

LINK:  https://www.rsi.ch/rete-uno/programmi/informazione/radiogiornale/

Matteo Fraschini Koffi per RSI_RG - 7 dicembre 2019

Tags: cronaca economia politica rsi

Matteo Fraschini Koffi - Giornalista Freelance